ANGEL

Kosuke Atami, frequenta da diverso tempo un night club dove contrae un debito da 1.500.000 yen. Viene licenziato dal posto di lavoro e, non ultimo, la moglie lo scopre e lo lascia con una lettera ed i documenti per la separazione. Viene adescato da Mika davanti al distributore di bibite, dove il giovane sta leggendo la lettera della moglie accompagnata da alcolici vari. Sembra semplicemente un bel pezzo di “gnocca” con voglie represse... quindi perché non aprofittarne un'ultima volta...
Nella realtà Mika è una selezionatrice di Host a domicilio ed alla fine della prestazione, propone a Kosuke un lavoro nella sua agenzia.

Così iniziano le disavventure di Kosuke che intraprende il lavoro di Host a domicilio per ripagare il debito, con buoni propositi di smettere appena saldato il dovuto e riprendersi la moglie. Gli episodi prendono il nome delle ragazze che necessitano di “servizi”. La scelta è ampia: si va dalle studentesse alle infermiere, dalle metereologhe alle giocatrici di golf!!!
Interessante è la rappresentazione erotica delle penetrazioni, sempre viste dall’interno della donna stessa... e comunque in chiave umoristica... (ad esempio l’organo sessuale di Kosuke, durante il rapporto con l’hostess, viene visualizzato come un aeroplano!) C'è pure spazio per alcune indicazioni su come effettuare una sollecitazione delle parti intime femminili.
Il personaggio principale, Kosuke, rimane il vincente della storia, pur subendo gli eventi a causa della sua incapacità di rifiutare il piacere; le ragazze che lo circondano invece risultano comunque personaggi di poco spessore, almeno a giudicare da questo primo numero. Magari saprò dirvi di più nei prossimi volumi.

L’ho trovato divertente, ironico, sopportabile anche per chi non ama il genere hentai. Le donne disegnate sono splendide e rifinite nei particolari, com'è caratteristica dell'autore. È vietato ai minori di 18 anni, ma sinceramente non trovo che questo parental advisor sia corretto; non è poi sesso così volgare.